Gli utenti cominciano ad abbandonare il profilo

Il lancio in borsa è stato un passo sbagliato da parte di questo social network che è riuscito in pochi anni a focalizzare maggiormente l’attenzione di quasi un miliardo di persone in giro per il mondo e ancora adesso risulta essere la piattaforma più utilizzata in moltissimi paesi, così come avviene in Italia, dove troviamo al secondo posto Badoo e al terzo Twitter, ma questo lo sapevamo già.
La notizia recente, però, riguarda il fatto che gli utenti cominciano a stancarsi dell’account e di tutto quello che si può fare con gli strumenti messi a disposizione anche dalle aziende che sviluppano le applicazioni esterne per i vari dispositivi, dall’iPhone fino all’Android e al computer fisso di casa.
Insomma, la gente cerca qualcosa di nuovo e negli ultimi mesi continua ad abbandonare il profilo per dedicarsi a qualcos’altro, ma noi ci stiamo chiedendo proprio da molto tempo, quale potrebbe essere una valida alternativa.
Fino ad ora non si è visto ancora nessun ingegnere capace di creare qualcosa di seriamente utile e che riesca ad attrarre questo target culturale che sembra non avere nessun tipo di confine tra le esperienze della vita e l’età stessa.
Si è parlato di tante idee nel corso degli ultimi anni, ma di società che concretamente hanno rilasciato un prodotto altrettanto interessante non c’è nemmeno l’ombra, anzi, piuttosto alcune cose che già esistevano hanno perso lentamente il loro fascino fino a dichiarare la perdita del loro mercato iniziale e l’inevitabile chiusura.
Ci vorrebbe, quindi, qualcosa di veramente spettacolare, così come quando abbiamo conosciuto la prima iscrizione su Facebook, insomma un cambiamento assoluto delle nostre abitudini su internet così come le mettiamo in pratica già adesso.
Ma, analizzando il web, mi sento di dire che per noi fruitori non c’è poi un granché, tranne se poi ci accontentiamo di quelle situazioni che alla fine si appoggiano ugualmente a FB, ma allora il discorso non reggerebbe, perché in fondo non andiamo in una direzione unica.

Credeteci, anche noi non vediamo l’ora di scoprire qualcosa di totalmente differente, e ci sforziamo sempre di osservare attentamente tutto quello che c’è sulla rete, ma effettivamente c’è solo chi cerca di copiare i servizi migliori di altre cose che già ci circondano.
A questo punto mi viene da pensare che la rinuncia sia il fattore fondamentale della perdita del fascino di questa chat e in fondo dagli studi che ho letto, si parla soltanto di pochi milioni di cancellazioni tra gli inglesi e gli americani in mezzo ad una geografia di numeri che sfiorano il miliardo.
Le ragioni, allora, possono essere molteplici e al momento non mi sembra di vedere all’orizzonte un rischio imminente di una veloce perdita del potere che ha il sito blu, anzi collegandomi al discorso appena fatto, direi che per almeno altre otto stagioni il nostro modo di comunicare sarà ancorato a questa community che piace sempre alla stragrande maggioranza di persone in tutte le lingue esistenti.
Tuttavia, gli amministratori farebbero bene a non trascurare questi dati, perché non vogliamo essere noi a ricordare quello che è successo ad altre aziende solide nel recentissimo passato (vedi Myspace), che sono state superate e lasciate al nostro di partenza da altri manager che hanno saputo consegnare al mondo un prodotto più innovativo.

serve qualcosa di diverso

Per concludere con una constatazione che si può trasformare in un suggerimento per chi amministra questo grande circuito, vorrei dire che il diario non riesce ancora a farsi apprezzare, quindi sarebbe il caso di intervenire per migliorare la bacheca al più presto, almeno nell’ordine delle pubblicazioni.

Twoo, le persone reali provenienti da Netlog

Come si usa dire in questi casi, da una costola di una risorsa già nota, nasce un nuovo spazio che si prefigge di far incontrare la gente con un controllo approfondito rispetto ai profili falsi che di solito si trovano sulle community, quindi tra gli account dovremmo parlare solo con persone reali.
Questo nuovo progetto è proveniente da Netlog e si chiama Twoo, tuttavia non possiamo dimenticare di chiederci come mai i proprietari della società che ha sede a Torino, abbiano deciso di puntare su un progetto totalmente a parte dal loro settore di partenza che comunque fino a poco tempo fa aveva una notorietà per niente trascurabile.
Ma sicuramente la risposta alla nostra curiosità va individuata nel dominio di Facebook che è riuscito a nascondere ed oscurare tante situazioni vincenti che avevamo conosciuto fino a qualche anno fa, quindi i ragazzi hanno probabilmente pensato che la strategia migliore sta nel lancio di un nuovo nome con il fine di suscitare maggiore interesse, perché in effetti la vecchia proposta era già riconducibile ad un passato per certi versi superato dalle numerose invenzioni più innovative che stiamo osservando di recente.
In effetti, facendo un approfondimento sui profili degli utenti, dopo aver effettuato l’iscrizione, la prima cosa che mi è saltata all’occhio è l’intuizione di puntare molto sulle applicazioni per i telefoni cellulari di ultima generazione, perché con questo metodo si può garantire un flusso di login più elevato rispetto alle solite visite che provengono dalle abitazioni degli studenti.
Inoltre, la precedente esperienza, che è attualmente in funzione anche se attraversa una fase sicuramente in declino rispetto ai successi di qualche anno fa, si concentrava principalmente su un target molto giovane cercando di attirare l’attenzione delle ragazze che vanno a scuola, mentre adesso la registrazione vede un pubblico più diversificato senza una precisa collocazione dell’età.

Per provare la community per la prima volta, non possiamo accedere senza registrazione, ma state tranquilli perché basta inserire pochi dati per creare un account e per quanto riguarda la privacy, possiamo usufruire di uno pseudonimo, dunque un nickname, anche se questa opzione non mi fa comprendere come riesca a far capire l’eventuale presenza di persone reali, visto che in home page c’è un’indicazione ben precisa della mancanza di profili falsi.
Probabimente ci sarà un team specializzato che osserva tutti attraverso l’avatar, oppure ci sarà proprio un programma con uno speciale algoritmo per individuare eventuali immagini che sono chiaramente prese dalle foto degli attori e dei modelli famosi in tutto il mondo.
Il dating online ha già numerosi fan sulla pagina per fan e dal sito ufficiale si può notare immediatamente che viene data moltissima importanza all’uso delle applicazioni per iPhone, naturalmente senza trascurare l’Android che si sta espandendo a dismisura su tutto il mercato degli smartphone.
Per quanto mi riguarda l’ho provato con l’iPad e devo dire che mi piace molto, infatti il pulsante dopo due minuti l’ho portato ad un pollice in su in più.

La chat di Twoo permette di inviare messaggi privati e rispondere agli amici che ci scrivono perché hanno voglia di conoscere nuova gente nella regione di residenza, così la via viene semplificata dalla ricerca per zona geografica andando a trovare un elenco di eventuali contatti da aggiungere per ogni città di localizzazione.
La presenza della piattaforma del sito si espande anche all’estero, così come avviene per i più noti Badoo o Zoosk, infatti si può andare a curiosare tra tutti gli individui che usano il servizio in altre nazioni.
Gli strumenti sono tutti liberi, ma ci sono anche dei crediti virtuali a pagamento che si chiamano Diamond Club e permettono di passare ad una versione con più opzioni per conversare meglio con gli altri e per interagire con tutti i giochi per divertirsi nel mondo virtuale.
Se vi è piaciuto Netlog, vi consigliamo di provare anche questo prodotto che nasce proprio dallo stesso team o da parte dei membri originali.

home page del login

E per chi vuole cancellarsi? Niente paura, perché c’è una procedura molto semplice per togliere tutti gli elementi condivisi e l’intero spazio creato.

Come si usano le interazioni e le menzioni di Twitter

Quando si opera nel web è molto importante tracciare i comportamenti degli altri utenti nei confronti di quello che andiamo a scrivere sulla bacheca del profilo, così parlando nello specifico del mondo dei social network ed uscendo un attimo dalla realtà che abbiamo imparato ad usare fin troppo bene, vediamo di capire come funziona questo strumento di Twitter per comprendere meglio come si usano le interazioni e le menzioni rispetto ai contenuti di 140 caratteri che andiamo ad immettere nel circuito pubblico.
Le aziende e gli addetti ai lavori conoscono molto bene questo aspetto, perché ci sono delle figure professionali che si occupano di marketing e di comunicazione che lavorano proprio in questo campo e periodicamente devono tracciare i feedback delle persone ai responsabili dei rapporti con i clienti.
Ma un account di un individuo comune, spesso non sa effettivamente come utilizzare questo spazio che si trova nel menu collocato in alto sulla pagina personale, trascurando di conseguenza tutte le potenzialità offerte dal servizio.
Se devo illustrare in modo molto sintetico questa funzione, e penso di poterla identificare come una raccolta di apprezzamenti che scaturiscono in seguito all’espressione di un’idea oppure di un’opinione condivisa nella rete.
Questa è in linea di massima l’utilità che posso ricavare in primo luogo per tenere conto dei benefici che devo collezionare dopo aver relazionato in maniera più specifica con la mia lista di contatti che seguono il mio profilo perché trovano interessanti le mie parole nelle frasi brevi che vado a pubblicare ogni giorno, oppure quando ho realmente qualcosa di importante da dire apertamente al mondo intero.

In mezzo alle informazioni utili che riesco a ricavare con i rapporti completi e che mi vengono mostrati in tempo reale, c’è da fare una considerazione sull’aumento delle esperienze totalmente inutili, infatti quotidianamente rientrano con facilità in questo elenco anche tante comunicazioni totalmente inutili, una vera e propria spazzatura del web.
Il problema principale è che ci sono tanti individui che utilizzano questi mezzi tecnologici per farsi pubblicità e il marketing li porta a citarci all’interno di messaggi che vengono creati automaticamente e con programmi capaci di realizzarne a migliaia in poco tempo per poi avere come scopo unico quello di farci visitare le loro pagine e i siti pieni zeppi di qualsiasi richiesta che con l’inganno ci fa perdere tempo.
Ci conviene prestare molta attenzione perché il detto che esprime l’dea che il tempo è denaro è sempre attuale e per individuare questi casi di fastidio, basterà guardare l’immagine dell’avatar e la composizione del testo per avere subito un sentore di un account falso creato appositamente per disturbare.

Nelle interazioni di Twitter ci viene comunicato in tempo reale anche chi ha iniziato a seguire i nostri contenuti originali e siccome si tratta di un modello di rete piuttosto differente da Facebook, ci possiamo trovare tante società e addetti ai lavori che sono interessati ai nostri pensieri, quindi non avremo una lista di soli amici che ci hanno individuato con il nome e il cognome oppure attraverso la ricerca dell’email per vedere chi usa la stessa piattaforma su internet.
Inoltre, mentre in altre nazioni hanno bloccato la possibilità di utilizzare il nickname, da noi è sempre concessa la creazione di una bacheca con lo pseudonimo invece di avere per forza i dati anagrafici reali, quindi sarà anche più difficile conoscere chi sono gli autori di tutti i post, perché in fondo si punta sul significato che uno riesce a trasmettere alla gente.
Le menzioni, invece, sono molto più specifiche e appaiono nella sezione quando qualcuno ci cita con il simbolo della chiocciola informatica e purtroppo anche qui noto spesso numerosi messaggi inutili che puntano solo a farmi vedere la pubblicità.
Per quanto riguarda le proposte di lavoro di alcuni editori che apprezzano quello che scrivo ogni giorno, ho trovato molto utili i messaggi diretti che si sostituiscono all’email.

schermata delle interazioni

Spero di avervi offerto qualche dato in più per conoscere meglio quello che vi piace su internet non solo con il computer di casa, ma anche per l’iPhone, l’Android o il nuovo iPad.
Se vedete che troppo frequentemente state ricevendo delle cose fastidiose, ricordate infine, che potete bloccare e rimuovere i contatti che le mandano dagli appositi comandi delle impostazioni sulla privacy.

Iscrizione a Google+ per cambiare un po’

Sono sicuro che in questo periodo cominciate a vedere un po’ ovunque il pulsante mi piace con il simbolo +1 e probabilmente avete capito tutti che funziona come il tasto mi piace, soltanto che questo riguarda il nuovo social network che vi consiglia appunto di fare l’iscrizione a Google+, cioè il servizio creato dai proprietari della più grande società che lavora su internet, quindi dai giovani Larry Page e Sergey Brin che hanno già accumulato un grande patrimonio grazie alla loro invenzione che ha stravolto il modo di concepire un motore di ricerca, quindi in passato. Diciamo che per cambiare un po’ ci sembra molto valido.
Dopo il successo, gli ex studenti universitari non si sono mai fermati, pensando a tantissimi altri prodotti che spesso sono usciti anche dal web per entrare nella vita quotidiana degli oggetti che si toccano con le mani, oppure sempre rimanendo nel virtuale, con le applicazioni per gli smartphone di ultima generazione e qui c’è da citare il sistema operativo che si chiama Android che sta facendo una bella concorrenza all’iPhone in Europa, in America e nel resto del mondo.
Per non parlare, poi, di Youtube che è il leader dei video che si vedono online oppure di Adsense che ha monopolizzato la vendita dei banner e la pubblicità sui siti e sui blog della maggior parte del globo.
Ma, ovviamente, restare fermi mentre l’altro grande colosso che viene guidato da Mark Zuckerberg, cioè FB, avanza imperterrito nella sua crescita, potrebbe significare il declino dell’azienda meno giovane, così i due colleghi con l’aiuto di tutto il team di esperti si è messo al lavoro per cercare di contrastare il rivale e sono sicuro che nei prossimi anni vedremo molte belle novità, perché in fondo per noi utenti l’aspetto positivo è quello che la concorrenza fa creare dei servizi sempre più moderni che diventano utili per le nostre abitudini di tutti i giorni.

Mentre Badoo è ormai concentrato nel suo settore specifico degli incontri online soprattutto per single, la vera gara a rincorrere il leader in questo periodo è tra il secondo e terzo posto con Twitter e questo nuovo.
Dopo il lancio iniziale che è stato presentato in versione prova, adesso sembra che con l’ultimo aggiornamento si stia puntando con tutte le forze ad aumentare l’iscrizione con la speranza di ottenere un ottimo risultato con il maggior numero possibile delle persone che utilizzano le community per tenersi in contatto con i colleghi di lavoro, con tutta la famiglia e i parenti che vivono all’estero.
Non dobbiamo dimenticare affatto che la condivisione dei contenuti su questi servizi ha raggiunto dei livelli davvero alti e importanti, quindi probabilmente Larry Page e Sergey Brin hanno capito anche in anticipo che i motori di ricerca rischiano l’estinzione se la gente continua a trovare le informazioni in base a quello che leggono sulla bacheca di un diario online e sulle notizie che scorrono in tempo reale in base ai pulsanti che hanno cliccato gli altri.
Per quanto mi riguarda, questo futuro mi spaventa abbastanza, perché significherebbe la crescita della pigrizia degli utenti che continuando così non saranno nemmeno capaci di farsi un’idea oppure un’opinione con la propria testa, aspettando i suggerimenti passati dagli altri.
Tornando al discorso precedente, e quindi ai due manager miliardari che hanno deciso di sfidare il colosso di Facebook nel suo stesso campo e quindi in tutto il mondo, in questa prima fase non basta la registrazione del profilo che si può fare andando dall’indirizzo plus.google.com, perché devono trovare le giuste attrazioni per far rimanere sulle loro pagine le persone, altrimenti l’account con i dati per accedere al login rischiano di rimanere nel dimenticatoio a breve termine.
Ma state tranquilli, perché il lavoro e le idee non mancano, infatti di recente è stata mesa online una nuova versione con la grafica più fresca e pulita, insomma il design è davvero efficace e semplice così come abbiamo imparato ad apprezzare quello del motore di ricerca.
Inoltre ci sono le pagine per fan dove condividere i contenuti, scrivere i commenti e far interagire gli account con il pulsante +1, ma anche le foto che si possono caricare in modo molto semplice con le applicazioni per l’iPhone e con Play di Android, facendo una suddivisione specifica per telefono o dall’album del computer.
Poi ci sono le cerchie dei conoscenti, della famiglia, di chi seguo, ma spiegherò meglio come funziona tutto questo con il prossimo aggiornamento e nei prossimi post parlerò anche della videochiamata che si può fare con più persone contemporaneamente e che si trova in una sezione che ha preso il nome di videoritrovi da effettuare con l’accesso della webcam in chat.

registrazione del profilo

Devo aggiungere qualcos’altro? non vorrei togliervi il piacere di provare questi nuovi strumenti, quindi decidetevi finalmente ad entrare per vedere tutto quello che ci mette a disposizione questo nuovo servizio veramente molto bello.

Badoo.it da Pisa a Messina

In questo ultimo periodo sto osservando le tendenze progressive della gente che prova i social network e che comincia a mostrare la prima forma di stanchezza nei confronti di delle pagine blu per proiettarsi in uno spazio nuovo che rimane nel settore delle chat su internet.
Discutendo con gli altri è venuto fuori che gli utenti vanno a ritrovare molto spesso le vecchie password di accesso delle community che conoscevano in passato e Badoo.it da Pisa a Messina, secondo la provenienza geografica dei miei contatti interlocutori, sembra essere uno dei principali siti di questo genere che ritorna nella memoria di chi, magari, in tempi non proprio sospetti aveva trovato anche la donna della sua vita nel mondo online.
Non è un segreto, infatti, che grazie a questo servizio ci sono molti ragazzi che sono riusciti a fidanzarsi utilizzando il web, quando in realtà questi strumenti non venivano nemmeno visti molto di buon occhio dai puritani degli incontri reali.
Invece, adesso sappiamo tutti che la vita virtuale è entrata prepotentemente nella nostra vita e di conseguenza è addirittura una normalità un appuntamento al buio con le persone sconosciute che non hanno nemmeno conoscenze in comune con i nostri contatti, ma in fondo abbiamo imparato anche a dare meno peso a quello che pensano le persone e agire unicamente con la nostra testa, perché altrimenti rischieremmo di non fare mai niente se per ogni cosa dobbiamo stare a pensare l’eventuale opinione degli altri.
Pensate, inoltre, che da noi un servizio come Twitter soltanto adesso comincia ad attirare un po’ di più l’attenzione del grande pubblico, perché a tutti piace scrivere, ma senza le foto da vedere e soprattutto se mancano le belle ragazze da corteggiare, sembra proprio una chat non riesca a procurare la giusta attenzione che porta alla registrazione dei grandi numeri.
Se Facebook, quindi, è riuscito a veicolare sulla sua pagina del login una quantità incredibile di nuovi account che sono diventati fedeli fan, al secondo posto della classifica delle community più usate nella nostra nazione c’è proprio Badoo che in alcune città specifiche non ha mai perso la sua funzionale capacità di far incontrare l’anima gemella grazie agli strumenti presenti nei suoi profili su internet.

Avevo iniziato a ricevere commenti positivi dagli amici che ho da Pisa a Messina, ma con il passare delle ore sono entrati altri miei contatti nella conversazione che ho fatto su FB e nel giro di un tempo relativamente breve ho scoperto che almeno una volta alla settimana quasi tutti fanno l’accesso per vedere se hanno ricevuto dei messaggi privati da qualcuno interessato perché era rimasto affascinato dalle foto che hanno pubblicato negli album personali.
La discussione mi ha confermato anche che questo sito è differente dalle altre proposte che sono state create negli ultimi anni e forse la chiave del suo successo sta proprio nell’essere unico e indiscutibile leader del settore da ormai molto tempo.
Ovviamente in base ai paesi in Europa o in altri continenti può vantare un’importanza differente, ma se ci concentriamo sulle città delle nostre regioni, possiamo notare che in alcune zone ha mantenuto una popolarità molto alta.
Mi viene in mente Reggio Emilia, ma anche Mantova per spostarci un po’ più al nord, ma credetemi se vi dico che il login si fa un po’ ovunque anche perché ormai l’applicazione per iPhone ha avuto molto successo sui giovani perché trovano divertente l’idea della localizzazione che li individua anche quando sono in movimento e che permette di aumentare le conoscenze personali.
Insomma, per concludere, oggi ho scoperto che molta gente va a recuperare la password che ha perso perché effettivamente FB è bello, ma stare solo su un sito ad un certo punto della vita diventa anche un po’ noioso.
Una conferma quotidiana l’ho avuta anche dalla mia vicina di casa all’Universita che si chiama Francesca ed è di Ravenna. Lei mi ha aperto il suo profilo davanti e mi ha fatto leggere numerosi messaggi privati che ha ricevuto nelle ultime 24 ore, per dimostrarmi che c’è tanto movimento fuori dal solito mondo di Mark Zuckerberg che probabilmente è il migliore, ma mi ha confermato senza dubbio che ogni tanto cambiare aria fa bene.

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